Orizzontale

Orizzontale,
coricata sul letto mi sto amando,
mentre immagino che tu sia ancora qua, al mio fianco,
eccitandoti con l’idea del mio corpo.  
Meravigliosa creazione della natura,
prodigioso pene di piroette
che si riempie di sangue e mi penetra.
 
E ti mangio, ti prendo in me,
ti mordo, ti lecco, ti stringo, 
ti accarezzo, ti mastico, ti torturo,
ti masturbo, ti monto, ti galoppo,
ti bevo, ti consumo, ti succhio, 
ti bagno e ti asciugo, t’illumino,
ti bacio, ti lascio, ti consolo…  

E mi lascio, mi calmo, m’abbandono, 
mi dissolvo, mi rabbuio, mi sollevo,
dimentico, recupero, impazzisco,
mi ribello, dispero, m’addormento.  
E tu, spettator famelico e lesto felino,
lasciandoti consigliar dal desiderio,
mi mostri nella pace degli specchi
la tua spada che intende ancora una battaglia,
ma è la mano che l’impugnò che mi consola,
e mi accendo e mi spengo, 
ricomincio.

Liliana Gimenez