Lettere a zio Bobo                

Istruzioni per l’uso  

Approfittate della saggezza, dell’esperienza, della sensibilità empatica, dell’intuito maschile di zio Bobo.

            Per usufruire del servizio Ditelo a zio Bobo, basta che scriviate a zio Bobo, all’indirizzo cutilotto@libero.it: chiedetegli consigli e suggerimenti, confidatevi con lui, apritegli il vostro cuore, ecc.

            Zio Bobo vi risponderà, appena possibile, con una e-mail incompleta. Se non ne sarete soddisfatti, non dovrete fare alcunché: non ricevendo da voi l’importo dovutoci per il servizio offertovi, considereremo conclusa l’operazione. Se ne sarete soddisfatti, dovrete accreditarci l'importo di 20 € (MODALITA' DI PAGAMENTO). Ricevuta la conferma da parte della banca dell'avvenuto accredito, zio Bobo provvederà a spedirvi la versione completa della sua risposta.

Esempio:  

Caro zio Bobo,
sono una ragazza di 27 anni, single, complessata, dalle idee e dai desideri confusi. Vivo ancora con mia madre. I miei si sono separati vent’anni fa e mio padre (che vedo, se va bene, tre volte all’anno) vive in un’altra città, con la sua nuova moglie. Da un paio di mesi, la simpatia che provavo per un mio collega d’ufficio si è trasformata in qualcosa di più e mia madre, ahimè,  se n’è accorta: ha immediatamente mosso, contro di me e contro il mio amico, una campagna militare in piena regola e, da quella grande stratega che è, mi sta minacciando con una manovra a tenaglia, a base di fosche previsioni, da un lato, e di appelli strappalacrime, dall’altro, allo scopo di costringermi a non abbandonare l’ovile (troppo presto le ho comunicato la mia intenzione di andare a convivere col mio compagno). Come devo comportarmi? Voglio bene a mia madre e le sono grata per tutto quello che ha fatto, finora, per me; ma non trovo giusto sacrificare al suo egoismo quella che potrebbe essere l’ultima possibilità che la vita mi offre per essere felice. Ho ragione o l’egoista sono io? 
        Aiutami, zio Bobo: confido molto nella tua saggezza. 

        Clotilde 

Cara Clotilde,
le mamme, anche le migliori, dovrebbero essere disattivate poco dopo lo svezzamento: dovrebbero, cioè, essere private (se possibile in modo indolore) di tutto l’apparato minatorio-ricattatorio che consente loro di ingerirsi, con tanta distruttiva efficacia, negli affari privati dei figli. Tua madre non fa eccezione: cerchiamo quindi di disattivarla. In primo luogo, stabiliamo alcuni punti fermi fondamentali: 1) la tua aspirazione a costruirti una vita se possibile felice con la persona che ami è sacrosanta e non ha niente di egoistico, in senso deteriore; 2) … 

            zio Bobo